Disturbi dell’adolescenza

Poche età sono così sensibili e formative come l'adolescenza: imparare a comprendersi (e a comprendere gli altri) oggi può cambiare l'adulto di domani

L’adolescenza è una fase del ciclo di vita che si situa tra l’infanzia e l’età adulta. È una fase di passaggio, foriera di cambiamenti. L’adolescente si trova a fare i conti con un corpo che cambia e con una serie di impulsi che hanno la caratteristica dell’immediatezza. L’adolescente è colui che vorrebbe che i propri impulsi, le proprie passioni venissero subito soddisfatti.

Inoltre le emozioni, in questa fase del ciclo di vita, sono molto intense e rapide; si assiste a repentini e bruschi cambiamenti di umore, di sentimenti e di pensieri.

Crisi perpetua nella fase dell’adolescenza

La crisi in adolescenza è inevitabile dati gli inevitabili cambiamenti del corpo e della mente, una certa dose di sofferenza emotiva caratterizza questo periodo di transizione ma non sempre richiede un intervento psicologico.

Quando è indispensabile un intervento psicologico?

É bene sottolineare che l’intervento psicologico è necessario solo in presenza di una patologia; l’adolescente può esprimere la propria sofferenza attraverso atteggiamenti di isolamento, comportamenti autolesivi, uso di sostanze e alcol, depressione, ansia e disturbi del comportamento alimentare.

L’intervento psicologico si configura principalmente come un intervento rivolto all’adolescente ma caratterizzato dal coinvolgimento delle figure genitoriali. Si concorderanno inizialmente alcune sedute con l’adolescente e i genitori, sarà in seguito l’adolescente da solo che, insieme al proprio terapeuta, esprimerà e racconterà i propri vissuti, desideri e sentimenti.

Altri disturbi frequenti

I disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità) sono molto frequenti in questa fase del ciclo di vita. Il corpo riveste un’importanza cruciale ed è soggetto a continue trasformazioni. Spesso, è proprio attraverso il corpo che gli adolescenti esprimono la loro sofferenza.

Soggetti e fattori di rischio

Non è detto che alcuni vissuti portino a una maggiore probabilità di riscontrare questi disturbi, tuttavia è importante prestare maggiore attenzione nei seguenti soggetti:
Giovani con carenza di supporto sociale, con la tendenza alla solitudine o all'isolamento
Ragazzi con problemi di tossicodipendenza o che fanno uso di sostanze
Vittime di bullismo
Ragazzi con situazioni famigliari precarie, anomale e burrascose

Indice

Servizi e terapie possibili

Prevenzione e aiuto

La prevenzione dei disturbi dell’adolescenza richiede un impegno multisettoriale che coinvolga famiglie, scuole, comunità e servizi sanitari. Educare i giovani sulle loro emozioni, promuovere la consapevolezza della salute mentale e offrire risorse di supporto può aiutare a identificare precocemente i segnali di disagio e adottare misure preventive. Creare ambienti familiari stabili e favorevoli, fornire un’istruzione inclusiva e sensibilizzare la comunità sono tappe fondamentali.