Il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno che tendenzialmente cade il terzo lunedì di gennaio, nasce da una fortunata campagna pubblicitaria della Sky Travel, una famosa azienda di viaggi che sfruttò questo concetto per convincere la gente che la tristezza post natalizia avesse un fondamento scientifico e che la migliore soluzione fosse quindi quella di partire per un viaggio.
Ma perché proprio Blue Monday?
Il colore Blue nella cultura anglosassone è associato spesso a sentimenti di tristezza e malinconia, mentre Monday, ovvero lunedì, sarebbe il giorno designato ad essere il più triste dell’anno per una convergenza di fattori calcolati secondo un’equazione matematica formulata dallo psicologo e docente della Cardiff University, Cliff Arnall.
Che sia o no una trovata commerciale, in molti in questi mesi invernali sono soliti sperimentare un senso di stanchezza generale, tristezza, malinconia.
Le responsabili sarebbero le temperature rigide e le ridotte ore di luce solare.
Meno luce solare vuol dire ridotti livelli di serotonina e maggiori di melatonina, con il risultato di sentirsi più tristi e stanchi.
Alcune persone sembrerebbero maggiormente sensibili a tali cambiamenti e più predisposte a soffrirne gli effetti, risultato di genetica, personalità, storia ed eventi di vita.
Fortunatamente però esistono alcune strategie per combattere il Winter blues e mantenere un sano equilibrio mentale:
– Esporsi almeno un’ora al giorno alla luce del sole. Stare all’aria aperta, fare delle
passeggiate, andare in bicicletta
– Fare regolare esercizio fisico. Lo sport ha un importante impatto sul nostro cervello, favorendo la produzione di sostanze come le endorfine e la serotonina, strettamente legate al nostro benessere
– Seguire una sana alimentazione, favorendo cibi ricchi di vitamina D (verdura a foglia
verde, pesce, carne, latticini e uova)
– Seguire una buona routine del sonno. Mantenere costanti gli orari di sonno e di veglia
– Mantenere una vita sociale attiva. L’essere umano è un animale sociale e per vivere ha bisogno degli altri. Da un punto di vista evoluzionistico, la dimensione sociale ha consentito non solo la sopravvivenza della nostra specie ma anche la sua evoluzione. Godere di buone relazioni sociali pertanto ha un importante impatto sul nostro benessere e sulla nostra salute
– Contattare uno specialista della salute mentale (psicologo, psicoterapeuta, psichiatra) qualora la situazione dovesse peggiorare significativamente.

