Malattie rare
Le malattie autoimmuni sono rare ma affliggono un numero considerevole di persone, e in particolare le donne in età fertile.
Cerchiamo di fare chiarezza su cosa sono e come si manifestano.
Le malattie autoimmuni
Le malattie autoimmuni consistono in un malfunzionamento del sistema immunitario, in cui l’organismo si comporta come se i propri antigeni fossero dei virus invasori: il sistema immunitario quindi, non riconoscendo più i propri tessuti, “impazzisce” e li attacca.
Non è facile identificare come si manifestano, poiché ogni singola malattia ha caratteristiche proprie, tuttavia si possono individuare alcuni sintomi comuni, tra cui il senso di stanchezza, la presenza di una leggera febbre e dolori alle articolazioni.
Le più diffuse
Le malattie autoimmuni più diffuse, tra quelle che interessano un singolo organo, sono il diabete mellito di tipo I e le tiroiditi autoimmuni; nel caso invece di malattie che riguardano più di un organo (malattie sistemiche), le più comuni sono il lupus eritematoso sistemico, l’artrite reumatoide, la fibromialgia e la sclerosi sistemica.
Il trattamento
Per quanto riguarda il trattamento, la cura non è facile né risolutiva. In genere l’obiettivo delle terapie consiste non nella guarigione ma nel mantenimento dei sintomi, poiché si tratta di patologie ad andamento cronico e quindi progressive.
La terapia si basa sull’utilizzo di farmaci ad azione immunosoppressiva, capaci di inibire l’azione del sistema immunitario, che sono comunque dannosi.
Componente mentale e psicologica
Secondo recenti studi scientifici, le malattie autoimmuni hanno una forte componente mentale e psicologica, tanto da essere considerate malattie psicosomatiche: si tratta, cioè, di patologie che nascono nella mente e che si manifestano attraverso il corpo. Questo è stato dimostrato anche grazie alla diffusione di una nuova disciplina, la psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI), che interconnette i sistemi endocrino, immunitario e neuropsicologico.
Autodistruzione
Le malattie autoimmuni mettono in moto un meccanismo di autodistruzione: il corpo stesso inizia ad auto-attaccarsi, come se ciò che ha dentro fosse una minaccia o un pericolo.
Depressione
Chi soffre di queste malattie, a volte, presenta anche alti livelli di depressione, pur non essendone del tutto consapevole.
Un’altra caratteristica frequente nei soggetti affetti da patologie autoimmuni è la difficoltà nel riconoscere le emozioni; questo può dipendere da una strategia per affrontare le situazioni in maniera razionale, oppure per mantenere maggiormente il controllo.
Abbassamento della qualità della vita
Le malattie autoimmuni sono insidiose e danneggiano fortemente la qualità di vita delle persone. Sono dolorose e difficili da accettare, e spesso l’iter diagnostico e terapeutico è molto lungo e complesso, le persone devono ricorrere a vari medici e visite specialistiche per trovare delle risposte.
Cura
La soluzione per un paziente che soffre di una malattia autoimmune consiste quindi nell’associare al trattamento di base medico-farmacologico un intervento psicologico-psicoterapeutico per valutare ed affrontare gli aspetti mentali della patologia.

