Il disturbo da gioco d’azzardo rappresenta un grave problema di salute pubblica essendo una delle principali emergenze sanitarie e sociali nazionali in costante diffusione negli ultimi anni e con un impatto potenzialmente esplosivo a causa sia della rapida espansione delle possibilità di gioco, sia all’aumentata accessibilità ai giochi interattivi su internet e sui telefonini.
Lo sviluppo del gioco d’azzardo on-line ha visto in questi anni una crescita impressionante. È il prodotto più pubblicizzato in rete, in continua espansione e con un giro di affari da decine di miliardi di dollari. L’accessibilità è senza limiti, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, direttamente da casa propria. Inoltre, manca la percezione fisica della perdita di denaro in quanto si paga on-line con le carte di credito.
A questa situazione non corrisponde, però, un’adeguata informazione sulle effettive possibilità di vincita, né tanto meno sui pericoli connessi al gioco d’azzardo. Il gioco d’azzardo diventa patologico quando si instaura una dipendenza comportamentale soprattutto in coloro che presentano un’elevata vulnerabilità, come i ragazzi che oggi sono molto coinvolti. I primi contatti con il gioco d’azzardo avvengono dalla scuola primaria e, in tarda adolescenza, l’abitudine a giocare d’azzardo è ben consolidata.
Quanto prima una persona inizia a giocare, tanto più è a rischio di sviluppare una dipendenza da gioco d’azzardo patologico in età adulta. Di conseguenza, molti soggetti che lamentano problemi di salute quali ansia, depressione, suicidalità, problemi legali o finanziari potrebbero soffrire di una dipendenza da gioco d’azzardo non identificata.
Infatti, a differenza della dipendenza da sostanze, la dipendenza da gioco d’azzardo è nascosta. Molto spesso sono i familiari, amici o colleghi che se ne accorgono quando insorgono grandi problemi economici. Inoltre, il passaggio dal gioco d’azzardo sociale a quello regolare, poi problematico ed infine al disturbo vero e proprio, può avvenire gradualmente nel corso della propria vita oppure in modo acuto, in un breve lasso di tempo, a seconda di diversi fattori. La situazione, spesso, diviene intollerabile sul piano personale, familiare e sociale. Ciò richiede la necessità di interventi di prevenzione e promozione della salute rivolti soprattutto ai più giovani prima che si strutturino stili di vita a rischio con ripercussioni negative non solo a questa età, ma per tutta la vita.

